Sei un tipo intollerante ? Scoprilo con il test !

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Sei un tipo intollerante ? Scoprilo con il test !

Abbiamo visto come le Intolleranze Alimentari traggono origine dall’incapacità dell’organismo di “digerire” completamente alcuni alimenti e come l’accumulo nel tempo di queste sostanze lungo la parete intestinale e nel tessuto di vari organi, può essere causa di processi infiammatori . Si tratta di una lenta e graduale “intossicazione” che dà origine a svariate sintomatologie.

Quali sono i test per diagnosticarle ?

Ce ne sono tanti e pochi sono quelli ritenuti realmente validi.

Ci sono vari metodi per diagnosticare le intolleranze alimentari, alcuni non riconosciuti perché “non scientifici” (VEGA test, DRIA test, il test della forza..) altri riconosciuti dalla comunità medica, perché scientifici e ripetibili.

Tra i test non convenzionali i più comuni comprendono:

  • DRIA test: nasce dalla scienza della kinesiologia, la branca che studia il tono muscolare mediante opportuni test.
    Si tratta di un metodo tutto italiano basato sulla teoria delle “riduzione della forza muscolare” a seguito del contatto con la mucosa nasale o sublinguale della sostanza o cibo che si pensa nocivo.
    Un computer misura la caduta di forza della contrazione del quadricipite femorale. Si considera positivo un indebolimento del 10% a causa del contatto con un determinato cibo a cui ci si riterrà intollerante.

  • VEGA test: un test elettro-diagnostico, che non prevede il prelievo di sangue. Basato sul principio dell’elettro-agopuntura secondo Voll.
    Il paziente tiene in mano un elettrodo che è collegato a uno strumento di rilevazione dell’energia , il circuito è chiuso da un puntale che il medico appoggia a un punto di agopuntura, di solito su un dito della mano.
    Nel circuito viene inserita una fiala che contiene estratti degli alimenti da testare e si legge sul quadrante la risposta dell’organismo.
    Se c’è una caduta di energia in corrispondenza di una determinata fiala con l’alimento allora significa che il corpo viene indebolito e si deve quindi evitare la sostanza corrispondente .

  •  CREAVU test: appartiene ai test elettro-diagnostici.
    E’ un test veloce (in circa 3 minuti riesce a valutare 196 alimenti), indolore, non invasivo che utilizza la metodica dell’ Elettro-agopuntura secondo Voll. Durante l’esame l’operatore appoggia un puntale elettromagnetico sull’indice della mano destra del paziente: punto in cui, passa il meridiano intestinale secondo i principi dell’ago puntura cinese.
    Nella mano sinistra il paziente tiene un magnete. Un computer invia al puntale sul dito dei segnali elettromagnetici, gli stessi che gli alimenti testati provocherebbero all’interno dell’intestino.

La limitazione di tutti questi test sembra essere la scarsa riproducibilità dei risultati.

 

CON IL SANGUE È PIÙ SICURO !

Si chiama Citotest o Leuco-citotossico ed è considerato il test tra i più attendibili. Questo test si basa sul dosaggio di alcuni anticorpi (le IgG) che il nostro organismo produce in risposta ad alcune proteine degli alimenti.
Un'ipersensibilità individuale verso cibi abitualmente consumati può causare disturbi che fanno incrementare le IgG.
Si preleva il sangue e si testa il rigonfiamento dei granulociti (globuli bianchi) dopo averli associati a varie sostanze alimentari.
Vengono analizzate , attraverso microscopio,le modificazioni strutturali dei granulociti neutrofili a contatto con gli estratti altamente purificati dei vari alimenti.

In questo modo è possibile identificare le positività ed il loro grado: 1° lieve entità / 2°: moderata entità / 3° grave entità.

La metodica è approvata dalla comunità scientifica e l’attendibilità del test è molto alta.

 

TEST INTOLLERANZE ALIMENTARI CON UNA GOCCIA DI SANGUE .. E’ POSSIBILE ?

In farmacia è possibile eseguire il test Citotossico.

Si effettua con un prelievo di sangue dal dito attraverso l'utilizzo di un Kit disponibile in farmacia.
Il prelievo è semplice e rapido,non richiede il digiuno e può essere tranquillamente eseguito anche a casa .
Effettuato il prelievo , il campione ematico viene consegnato in farmacia e spedito al laboratorio d'analisi .

Essendo un campione secco:

  • il sangue si conserva più a lungo (stabilità fino a 15 giorni)

  • non sussistono problematiche per i trasporti

  • non va conservato in frigorifero

Il prelievo di sangue capillare (quantità di sangue di circa 200 micro litri) viene depositato su una membrana trattata per mantenere il campione integro e stabile .Il campione , tramite una speciale procedura di laboratorio, viene poi riportato allo stato liquido in provetta, con la quale si esegue l’analisi.
Dati scientifici dimostrano che in 1 micro litro di sangue ci sono dai 3000 ai 5000 globuli bianchi circa x cui il prelievo capillare ne garantisce una quantità più che soddisfacente per un’analisi di laboratorio accurata.
Detto tutto ciò è certamente possibile effettuare un’ analisi accurata e precisa anche da una goccia di sangue.

In ogni caso, per diagnosticare una intolleranza è indispensabile rivolgersi a un medico che sarà in grado di individuare segnali oggettivi e, soprattutto, di escludere in primis cause più gravi di malessere e poi indirizzarvi a un test di intolleranze alimentari!

 

Dott.ssa Katia Lanzone


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